
Ieri sera, 555mila persone si sono sintonizzate su Sky Uno per seguire la settima puntata di Pechino Express, la 13ª edizione del viaggio-avventura più amato. Lo share ha segnato un 2,6%, un piccolo passo indietro rispetto alla settimana scorsa, ma la tensione in gara è salita alle stelle. Tra prove che mettono a dura prova memoria e resistenza, il programma ha offerto momenti di vero spettacolo. E poi, proprio quando sembrava tutto definito, è arrivata una nuova coppia pronta a ribaltare ogni equilibrio.
Le “Zanzare” entrano in gioco con penalità a sorpresa
La settima puntata ha visto l’ingresso di una nuova formazione: “Le Zanzare”, cioè Costantino Della Gherardesca e Giulia Salemi. Il loro compito? Mettere i bastoni tra le ruote alle altre squadre, specialmente a chi arrivava dopo di loro. Giulia ha assunto il ruolo di portatrice della cosiddetta Fariba Flag, un malus ispirato alla celebre Fariba, ex concorrente molto discussa. Chi si ritrovava questa bandiera doveva fare una telefonata alla madre di Fariba prima di poter andare avanti. Presentarsi al Libro Rosso con la bandiera significava incappare in una penalità in classifica, aggiungendo così un nuovo livello di tensione e strategia alla corsa.
A conferma delle difficoltà, “I Veloci” – Fiona May e Patrick Stevens, vincitori della tappa precedente – hanno imposto a “I Raccomandati” una prova faticosissima: percorrere quattro volte una lunga scalinata sulle mura cittadine. Questa sfida ha assorbito molte energie e ha pesato sulle prestazioni finali della squadra, diventando un momento decisivo per la classifica.
La sfida al Tempio di Confucio e le tappe che seguono
Il primo vero banco di prova è stato al Tempio di Confucio, dopo la scalinata: i concorrenti hanno dovuto superare un esame ispirato a quelli imperiali. La prova richiedeva di memorizzare e ripetere i nomi delle nove province cinesi attraversate dal fiume Giallo. Questa sfida ha messo in luce le capacità mnemoniche dei partecipanti, unendo la forza fisica alle doti mentali.
La corsa si è poi spostata a Zhulong, dove “Le Albiceleste” – Candelaria e Camila Solórzano – hanno ricevuto la temuta Fariba Flag. Questa penalità ha costretto la coppia a fare la telefonata alla madre di Fariba, rallentandole il passo e influenzando la classifica. Dopo una notte tra le campagne, il gruppo è arrivato a Xuchang, dove li attendeva una delle prove più temute: i Sette Mostri.
Questa sfida, tradizionalmente sgradita, ha obbligato ogni concorrente a girare tre volte una ruota che decideva quale boccone “speciale” mangiare. Il menù? Larve di baco da seta, ragni, cimici, sangue d’anatra, testicoli di maiale, scorpioni e testa d’anatra. Un vero test di coraggio e resistenza, che ha messo a dura prova la determinazione di tutti.
Classifica in movimento e la sfida alla Hair and Wig Street di Dengfeng
Dopo i Sette Mostri, la gara è proseguita verso il Libro Rosso. Le coppie più veloci sono state le Dj, che hanno guadagnato posizioni in classifica, mentre i Rapper hanno incassato una penalità pesante: dieci volte avanti e indietro su un ponte poco lontano, rallentando il loro ritmo. Le Albiceleste, arrivate ultime, hanno ricevuto una penalità temporale di sei minuti, legata al possesso della bandiera.
Il giorno dopo è stata la volta della Hair and Wig Street, la capitale mondiale delle parrucche. Qui i concorrenti dovevano individuare, tra la folla, alcune persone ritratte in foto, mascherate con parrucche colorate e stravaganti. La prova ha messo alla prova l’occhio e la rapidità d’azione. Infine, una salita ripida a Dengfeng ha portato tutti al Tappeto Rosso, dove sono stati annunciati i risultati parziali.
Costantino ha svelato la vittoria dei Rapper, primi della stagione, seguiti da Albiceleste e Dj. Dani e Tony hanno indicato Fiona e Patrick, che però, nonostante la Busta Nera e la penalità, sono rimasti in gara. Così, tutte e cinque le coppie sono pronte per la prossima sfida, che si preannuncia ancora più intensa in vista della partenza per il Giappone, ultima tappa di Pechino Express 2026.
Ascolti: numeri stabili ma senza slanci
Dall’inizio della stagione gli ascolti hanno oscillato, ma si sono mantenuti in una forbice tra i 400mila e i 750mila spettatori. La prima puntata ha raccolto 752mila spettatori con il 3,3% di share, per poi scendere a 628mila e 2,7% nella seconda. La terza puntata ha segnato il minimo con 426mila spettatori e l’1,6%.
Da lì in poi, però, si è vista una ripresa e una certa stabilità: 561mila spettatori per la quarta, 577mila per la quinta, 559mila per la sesta e 555mila nella settima, tutte intorno al 2,6% di share. Numeri che confermano un pubblico fedele, senza crescite importanti, ma attento alle dinamiche tra le coppie e alle prove.
La gara continua a puntare sulle sfide tradizionali e sulle mosse strategiche, confermando Pechino Express come un format che unisce fatica fisica e gioco psicologico. Le prossime tappe promettono selezioni ancora più dure, con il Giappone all’orizzonte, pronto a mettere alla prova i concorrenti fino all’ultimo.
