
Ieri sera, oltre 800mila spettatori si sono sintonizzati su Rai Due per la terza puntata di Belve Crime. Francesca Fagnani ha guidato l’intervista, scavando nelle vite spesso oscure e intricate di personaggi legati alla cronaca nera. Gli ascolti, pur inferiori rispetto alla versione tradizionale del programma, si sono mantenuti comunque al di sopra della media del canale. Intanto, venerdì 26 maggio 2026, la sfida della prima serata si è giocata su più fronti, con altri programmi pronti a contendere il primato davanti alla tv.
Belve Crime: ospiti e temi di una puntata intensa
L’ultimo appuntamento ha puntato su figure legate a casi di cronaca italiana recenti e non solo. Francesca Fagnani ha intervistato Mirco Ricci, ex campione di pugilato di 35 anni, noto anche per una condanna legata al sequestro di un bambino di 9 anni, episodio che si inserisce in un tentativo di estorsione. Ricci si è raccontato senza filtri, tra successi sportivi, cadute e la lotta contro l’alcolismo.
A seguire, sono intervenuti Daniele Ughetto Piampaschet, detenuto a Torino con una condanna a 25 anni per l’omicidio di Antonia Egbuna, e Soter Mulè, condannato per l’omicidio di Paola Caputo, avvenuto in un contesto privato. Interviste dirette, crude, che hanno restituito al pubblico la complessità dietro fatti di cronaca che hanno segnato l’opinione pubblica.
Il tono della puntata è rimasto quello di sempre: intenso, riflessivo, con uno sguardo attento alla dimensione umana che sta dietro ai fatti, senza mai perdere il rigore giornalistico.
Ascolti del 26 maggio 2026: Belve Crime sotto pressione
La puntata di Belve Crime ha portato a casa 807 mila spettatori e uno share del 6,2%. Numeri che superano la media di Rai Due, ma non riescono a tenere il passo con la versione classica del programma condotto da Fagnani.
Nel frattempo, su Italia 1, lo speciale “Le Iene Presentano Inside” sul caso Garlasco ha incollato allo schermo 1.361.000 spettatori, con uno share del 12,8%. Un divario netto che conferma il forte interesse per i programmi investigativi targati Mediaset.
Ma la vera regina della serata è stata Rai Uno con Il Commissario Montalbano: la replica dell’episodio “Pista di sabbia” ha attirato quasi 2,9 milioni di spettatori, con uno share del 18,7%. Il personaggio di Camilleri continua a essere un punto saldo della tv italiana, anche nelle repliche.
Un quadro che mette in luce una competizione serrata nel settore dei programmi crime e d’approfondimento, dove Belve Crime riesce comunque a mantenere un pubblico fedele grazie alla sua capacità di scavare nella psicologia degli ospiti.
Belve Crime, il bilancio dell’ultima stagione a confronto con il passato
Negli ultimi dodici mesi, Belve Crime ha mostrato alti e bassi negli ascolti. La stagione primaverile di Belve, un anno fa, si era chiusa con una media di oltre 1,4 milioni di spettatori e uno share superiore al 9%. Il debutto di Belve Crime nel giugno 2025 aveva addirittura sorpreso, con 1,57 milioni di spettatori e uno share del 12,4%, superando la versione originale.
Quest’anno, però, la musica è cambiata. La prima puntata di maggio ha raccolto poco più di un milione di spettatori , la seconda è scesa sotto il milione con il 6,4%. Un calo evidente, che si spiega anche con la forte concorrenza, su tutte la finale del Grande Fratello Vip su Canale 5, che ha dominato la scena con oltre 5 milioni di spettatori tra giovedì e venerdì.
Nonostante questo, Belve Crime resta un prodotto di rilievo per Rai Due, con una platea significativa e un’identità chiara nel panorama televisivo.
Cosa aspetta Belve Crime nel futuro della tv italiana
Anche se gli ascolti non sono più quelli di una volta, Belve Crime si è guadagnato un posto fisso nel palinsesto e tra gli appassionati di programmi sul crimine e l’approfondimento. Il valore delle interviste di Francesca Fagnani rimane un punto di forza, capace di attirare chi vuole andare oltre la superficie dei fatti.
Il confronto con la concorrenza sottolinea però l’esigenza di rivedere contenuti e strategie promozionali, in un mercato sempre più frammentato e affollato. Rai Due, per ora, sembra intenzionata a puntare ancora su questo format, apprezzato per il suo racconto intenso e per la capacità di sondare i retroscena del crimine.
In attesa delle prossime puntate del 2026, Belve Crime resta un appuntamento riconosciuto, capace di offrire al pubblico interviste esclusive e una narrazione che fa della cronaca nera non solo un tema di cronaca, ma anche di riflessione profonda.
