
Martedì 28 aprile 2026, Francesca Fagnani ha chiuso la quattordicesima stagione di Belve con un’ultima puntata che non ha deluso. Tre ospiti di spicco, Romina Power, Elena Santarelli e Sal Da Vinci, si sono seduti sul celebre sgabello, pronti a raccontarsi senza filtri. Il pubblico ha risposto presente, con ascolti in crescita che confermano un crescente interesse per il programma. Qualche settimana fa, la conduttrice aveva anticipato uno spin-off, Crime, con interviste attese a Raffaele Sollecito e Katharina Miroslawa, la “Mantide di Parma”, in arrivo già dalla prossima settimana. Ma ieri, tutta l’attenzione era puntata su quei tre nomi, protagonisti di una serata intensa e senza reticenze.
Rai Due sorride: ascolti in crescita per la puntata finale
La quattordicesima edizione di Belve si è chiusa con numeri più che soddisfacenti per Rai Due. Ieri sera la trasmissione ha raccolto 1.502.000 spettatori, con uno share del 10,2%. Si tratta di dati ben superiori alla media abituale della rete. Nel complesso, questa stagione ha fatto un passo avanti rispetto alla precedente, chiudendo con una media del 9,65%, contro il 9,3% dell’anno scorso. Un risultato importante per un programma di interviste, che dimostra come il pubblico apprezzi il format di approfondimento guidato da Fagnani. Il confronto con il passato è evidente: fino al 2024 la media si aggirava poco sopra il 5%, mentre negli ultimi due anni ha spesso superato il 10%. Questi numeri raccontano una crescita costante e un interesse sempre più solido verso i temi e i personaggi affrontati da Belve.
Ospiti che lasciano il segno: storie di musica, coraggio e dolore
I protagonisti della serata hanno portato sullo schermo storie diverse ma tutte intense. Sal Da Vinci, fresco vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, ha risposto con ironia a una critica di Aldo Cazzullo sulla sua canzone “Per Sempre Sì”. Ha definito esilarante l’accusa di aver scritto un “tema per matrimoni della camorra”, evitando di alimentare polemiche ma senza nascondere un sorriso dietro la battuta. La scelta di invitare il cantante napoletano conferma la volontà del programma di dare voce a figure significative della musica contemporanea.
Elena Santarelli ha raccontato una testimonianza che ha toccato profondamente il pubblico. Durante l’intervista ha parlato della battaglia vinta dal figlio contro un tumore al cervello, svelando un percorso di dolore e speranza che molti non conoscevano. Ma non sono mancati momenti più leggeri e personali: ha parlato di tradimenti subiti e delle dinamiche tra colleghe nel mondo dello spettacolo. Il racconto di Santarelli ha emozionato anche Francesca Fagnani, sottolineando la forza del confronto diretto e sincero.
Romina Power, invece, ha scelto di guardare al proprio passato con uno sguardo intimo e riflessivo. Ha condiviso ricordi difficili della sua infanzia, segnata dalla lontananza da casa e dalla perdita prematura del padre, l’attore Tyrone Power. Non ha evitato di parlare del rapporto complicato con la madre, l’attrice Linda Christian, e del matrimonio con Al Bano Carrisi, vissuto fin da giovanissima e legato a forti emozioni e radici in Puglia. Romina ha anche affrontato il tema doloroso della scomparsa della figlia Ylenia, avvenuta a New Orleans nel 1993, ribadendo la sua convinzione che la ragazza sia ancora viva. L’intervista ha rivelato molti aspetti di una donna cresciuta sotto i riflettori ma capace di grande sincerità.
Belve, la scalata negli ascolti dal 2018 a oggi
Guardando indietro, Belve ha visto una crescita costante dal 2018, quando il programma aveva numeri molto più contenuti. Per fare un confronto, il 28 marzo 2018 la puntata raccolse appena 173.000 spettatori con l’1,2% di share. Nel 2019 i numeri si fermavano intorno ai 185.000 telespettatori . La vera svolta è arrivata negli ultimi due anni: nel 2024 una puntata ha toccato 1.778.000 spettatori con il 10,25% di share, mentre a dicembre dello stesso anno i numeri sono rimasti sopra gli 1,8 milioni, con il 10,62%. Nel 2025 gli ascolti sono oscillati tra 1,1 e 1,5 milioni, con share sempre sopra il 7%, chiudendo una stagione di consolidamento. Nel 2026, quella appena conclusa, ha mantenuto costantemente oltre il milione di spettatori, con un picco di 1.761.000 telespettatori il 21 aprile.
Questi dati confermano come Belve sia ormai un appuntamento fisso di Rai Due, capace di attirare un pubblico curioso e interessato a storie autentiche, lontane dal gossip e ricche di umanità. Il successo del format, unito alla capacità di coinvolgere ospiti di rilievo, sono i pilastri di questa crescita costante.
Crime in arrivo: il nuovo spin-off che punta in alto
La quattordicesima stagione si è chiusa, ma il lavoro per Belve non si ferma. Martedì prossimo, infatti, Rai Due trasmetterà lo spin-off dedicato al genere crime. In queste nuove puntate saranno protagonisti Raffaele Sollecito e Katharina Miroslawa, la “Mantide di Parma”. Un progetto che vuole esplorare temi delicati attraverso le parole dirette degli interessati, mantenendo quel taglio narrativo intenso che ha reso famoso il programma originale.
Lo spin-off dimostra la voglia della rete di investire su contenuti di qualità e approfondimento, capaci di conquistare nuovi segmenti di pubblico. La scelta di raccontare storie legate a fatti di cronaca recente rende queste puntate molto attese, sia dagli appassionati di vicende reali sia da chi segue con attenzione l’attualità.
Il futuro di Belve si presenta quindi ricco di sfide e aspettative, con un rapporto sempre più stretto tra narrazione televisiva e ascolti, e una posizione solida nel palinsesto di Rai Due per il 2026.
