
Suzuki ha fatto un passo deciso nel mondo elettrico con la nuova eVitara, il suo primo SUV 100% a batteria pensato per il mercato globale. Finora, il marchio giapponese aveva mantenuto un approccio prudente, soprattutto perché India e Giappone, i suoi mercati di riferimento, non sono ancora pronti a un cambio radicale verso l’elettrico. La eVitara cambia le carte in tavola: nasce da una piattaforma progettata appositamente, frutto di una partnership con Toyota. È un’auto compatta, capace di affrontare terreni difficili grazie alla trazione integrale, ma con un carattere completamente diverso rispetto alla tradizionale Vitara ibrida. Oltre 300 km di autonomia dicono che Suzuki non vuole più restare indietro.
Linee decise e interni curati: la nuova eVitara non passa inosservata
Con i suoi 4,27 metri di lunghezza, la eVitara si piazza nel cuore del segmento B-SUV, un settore dove gli elettrici stanno guadagnando terreno. Rispetto alla Vitara ibrida, questo modello punta su un aspetto più robusto: parafanghi pronunciati, una mascherina chiusa e fari con una caratteristica firma a “Y” che danno subito un’idea di solidità.
Dentro, la qualità si fa sentire. La plancia è dominata da due schermi: uno da 10,1 pollici per la strumentazione e un altro da 10,25 per l’infotainment. Suzuki ha però voluto mantenere qualche comando fisico, come quelli del clima e del volume, puntando su un mix che non lascia tutto al digitale. I materiali sono un bel compromesso tra plastiche resistenti, tessuto e pelle sintetica, con abbinamenti come tabacco e nero che danno carattere agli interni. Un dettaglio pratico che si fa notare è il divano posteriore scorrevole, che permette di giocare con lo spazio del bagagliaio, da 244 a 310 litri, un volume modesto ma utile e con pianale piatto.
Sotto il cofano: potenza, autonomia e ricarica
La eVitara monta una batteria da 61 kWh fornita da BYD, con chimica litio-ferro-fosfato , scelta per garantire una durata più lunga nel tempo. La versione più potente, quella con trazione integrale AllGrip-e che abbiamo provato, ha due motori elettrici, uno per ogni asse. La potenza totale è di 184 cavalli, con 300 Nm di coppia disponibili subito, per partenze vivaci.
Lo scatto da 0 a 100 km/h si chiude in circa 7,4 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 150 km/h per risparmiare batteria. Suzuki dichiara un’autonomia di circa 395 km secondo il ciclo WLTP, ma nella guida di tutti i giorni si arriva a circa 300 km con un mix di strade. La ricarica supporta fino a 11 kW in corrente alternata e 90 kW in continua, così da passare dal 10% all’80% in circa 45 minuti, un tempo competitivo per la categoria.
Su strada e fuori strada: come si comporta la eVitara
Nonostante sfiori i 1.900 kg, la eVitara si guida con una sorprendente sensazione di stabilità e controllo, grazie a un baricentro basso che tiene l’auto ben piantata nelle curve. L’assetto è piuttosto rigido, ma questo aiuta a mantenere una guida sicura. Lo sterzo è leggero e preciso, ideale per muoversi in città e garantire buona visibilità ai passeggeri. Ma è fuori dall’asfalto che la versione 4×4 dà il meglio di sé.
Il sistema AllGrip-e gestisce in modo indipendente i due motori, assicurando una trazione rapida e più efficiente rispetto ai sistemi tradizionali. Nei test off-road, la vettura ha affrontato senza problemi pendenze ripide, sterrati e curve strette, dimostrando che, pur non essendo una fuoristrada estrema come la Suzuki Jimny , è tra le più capaci del marchio su terreni difficili.
Il comfort acustico è notevole per la categoria, anche se manca la funzione “one pedal” che molte elettriche ormai offrono per frenate rigenerative più intense usando soprattutto l’acceleratore. C’è però l’Hill Descent Control, che aiuta a mantenere la velocità costante nelle discese ripide durante le escursioni off-road.
Prezzi e dotazioni: una proposta chiara e ben equipaggiata
Suzuki ha scelto una strada semplice con la eVitara, offrendo di serie un pacchetto completo che evita al cliente di perdersi tra troppe opzioni. La versione top di gamma 4×4 Top parte da 38.900 euro e include fari Matrix LED, tetto apribile in vetro, sedili riscaldabili, telecamere a 360 gradi e sistemi di assistenza alla guida di livello 2.
La 2WD Top costa 36.900 euro, lo stesso prezzo della 4×4 Cool, una versione con qualche optional in meno ma comunque molto funzionale. Questa configurazione punta a chi vuole un SUV elettrico versatile senza rinunciare a comfort e tecnologia. La politica prezzi, chiara e senza troppi allestimenti, rende la eVitara un’opzione competitiva in un mercato elettrico sempre più affollato.
