
Diciassette anni al timone di Domenica In: Mara Venier ha scritto pagine indelebili della televisione italiana. Ora, però, il suo addio sembra più vicino che mai. Alberto Matano, amico e collega, è pronto a raccogliere il testimone in un cambio che promette di scuotere la domenica pomeriggio di Rai 1. Non è l’unico scossone in arrivo. La Vita in Diretta e altri programmi del weekend stanno vivendo un momento di trasformazione che potrebbe ridisegnare i volti e i format più amati del pubblico. Le grandi manovre sono già partite dietro le quinte.
Mara Venier lascia Domenica In: un addio che chiude un capitolo lungo 17 anni
Domenica In potrebbe davvero salutare Mara Venier, uno dei suoi volti più amati. Dopo mesi di voci e mezze conferme, la conduttrice avrebbe comunicato ai vertici Rai la decisione di chiudere la sua lunga avventura a giugno 2026. Un addio che segna la fine di un’era: dal 2006 a oggi, Mara ha costruito un legame solido con il pubblico e con la rete, diventando un punto di riferimento della domenica pomeriggio.
Secondo fonti interne, Mara avrebbe avuto voce in capitolo nella scelta del suo successore, puntando su Alberto Matano. Il giornalista, amico di lunga data di Venier, ha condiviso con lei anche momenti personali importanti, come la sua unione civile. Questo legame potrebbe facilitare un passaggio di testimone all’insegna della continuità e di quell’atmosfera di accoglienza che ha sempre caratterizzato il programma.
Venier, in più occasioni pubbliche, aveva già lasciato intendere che la stagione 2025-2026 sarebbe stata la sua ultima. In un recente incontro televisivo con Fabio Fazio ha parlato chiaro: “vuole prendersi una pausa e lasciare spazio a nuove energie.” La Rai ora dovrà gestire con cura questo cambio per non perdere l’equilibrio conquistato negli anni.
La Vita in Diretta cambia volto: da Matano a nuovi conduttori, tra conferme e sorprese
L’eventuale passaggio di Matano a Domenica In apre una partita complessa per La Vita in Diretta, dove il giornalista ha finora rappresentato il volto di punta. Ora si cerca chi possa raccogliere la sua eredità, capace di districarsi tra cronaca e intrattenimento con la stessa credibilità.
Il Messaggero segnala Milo Infante come candidato principale. Attualmente alla guida di Ore 14 e Ore 14 Sera, Infante è un giornalista con una solida esperienza nei programmi di approfondimento e informazione di qualità. Non mancano però altre opzioni: Eleonora Daniele, che ha già condotto La Vita in Diretta Estate, e Giorgia Cardinaletti, giovane volto del Tg1 e presenza recente al Festival di Sanremo, sono nomi che circolano con insistenza.
Nel frattempo, si profila un cambio anche nello spin-off estivo del programma. Flavio Montrucchio, insieme a una giornalista del Tg1 come Valentina Bisti o Emma D’Aquino, dovrebbe prendere il posto di Gianluca Semprini e Greta Mauro, proseguendo la tradizione di affiancare volti nuovi a professionisti dell’informazione.
Domenica in bilico: Diaco in pole per sostituire Fialdini con un nuovo show
Altre novità riguardano il palinsesto domenicale. Da Noi… a Ruota Libera, condotto da Francesca Fialdini, potrebbe chiudere dopo qualche stagione. Al suo posto, i dirigenti Rai pensano a un programma guidato da Pierluigi Diaco, che però dovrebbe lasciare la conduzione di Bella Ma’.
Nonostante qualche buon risultato in prima serata con format come BellaFesta e Per Sempre Gino, Diaco non ha mai raggiunto il successo sperato. L’idea sarebbe quella di trasformare la domenica in un contenitore più leggero e variegato, spostando il focus da interviste approfondite a un intrattenimento più dinamico e di varietà.
In alternativa, il nome di Diaco convive con quelli di Eleonora Daniele e Caterina Balivo, entrambe con esperienza e profili adatti a mantenere un equilibrio tra attualità, cultura e leggerezza. Il direttore dell’intrattenimento daytime, Angelo Mellone, punta a rinnovare la domenica con una formula più fresca e accattivante.
Rai tra conferme e novità: un anno di sfide per i nuovi volti
Questi movimenti raccontano una Rai che vuole giocare su due fronti: conservare il pubblico affezionato ai volti noti, ma anche scommettere su nuovi progetti per rinnovare l’offerta. I successori di Venier e Matano avranno il compito di gestire programmi storici, mentre la rivoluzione di Da Noi… a Ruota Libera segna la voglia di sperimentare nuovi linguaggi televisivi.
Intanto, tra accordi, scelte editoriali e aspettative, il servizio pubblico si prepara a un 2026 carico di novità. Ora non resta che aspettare l’ufficialità per scoprire come si disegnerà il volto della Rai nei prossimi mesi.
