
“Non ci siamo mai davvero separate”, aveva detto Nicole Scherzinger nel 2020, quando un primo tentativo di ritorno sembrava finalmente prendere forma. Poi la pandemia ha spento ogni speranza, lasciando le Pussycat Dolls in un limbo durato anni. Ora, dopo dodici lunghi anni senza un vero album, il gruppo torna a farsi sentire con un nuovo singolo, Club Song, e un tour mondiale che partirà dalla California. La formazione è cambiata, non tutte le originali sono tornate, ma la voglia di riprendersi il palco è più forte che mai. Dal cuore di Los Angeles fino all’Europa, le Dolls sono pronte a far ballare di nuovo il pubblico. Peccato che, almeno per ora, l’Italia non sia tra le tappe annunciate.
Una reunion a metà: le assenze che pesano
Nel 2020, dopo anni di silenzio, le Pussycat Dolls tentarono di rimettersi in gioco con il singolo React, accompagnato da una performance di alto livello a X Factor. Poi la pandemia ha bloccato tutto: niente tour, niente nuovi dischi, niente promozione. Ora Nicole Scherzinger riprende in mano le redini, affiancata da Kimberly Wyatt e Ashley Roberts, mentre altre ex componenti restano fuori.
Kaya Jones aveva lasciato il gruppo già da tempo e nel 2021 ha raccontato la sua esperienza definendola “un sogno che l’ha resa schiava”. Jessica Sutta ha preso una strada diversa, sposando posizioni politiche molto distanti da quelle della band, dichiarandosi trumpiana convinta. Melody Thornton ha abbandonato per le limitazioni nel suo ruolo, lamentando di non poter esprimere appieno la sua voce. L’assenza più pesante è quella di Carmit Bachar: le tensioni con Nicole Scherzinger e le altre sono emerse proprio durante quel tentativo di reunion interrotto, bloccando il suo ritorno.
Club Song: il nuovo singolo firmato da Nicole Scherzinger
Il brano che segna il ritorno ufficiale delle Pussycat Dolls si chiama Club Song, e riprende la formula che li ha resi famosi: ritmo deciso e voglia di ballare. Il pezzo resta fedele al loro stile, tra sonorità dance e melodie coinvolgenti. A scriverlo è stata Nicole Scherzinger insieme a nomi noti come Mike Sabbath, Solly e Caroline Ailin, autrice che ha lavorato con star come Rita Ora, Dua Lipa e Katy Perry, dando al singolo un taglio moderno e professionale.
Club Song non ha la forza immediata di hit come Buttons, Don’t Cha o When I Grow Up, ma è un prodotto piacevole e ben costruito. Ricorda un po’ React, il singolo del 2020 che già mostrava come il gruppo volesse mantenere un legame con il passato pur guardando a nuove sonorità.
Il tour mondiale parte dagli Stati Uniti, ma l’Italia resta fuori
Oltre al singolo, le Pussycat Dolls hanno annunciato un tour mondiale che partirà il 5 giugno dalla California. Si comincerà negli Stati Uniti, con tappe in arene importanti come la Acrisure Arena di Palm Desert e il Madison Square Garden di New York, passando per festival come l’OUTLOUD Music Festival e location storiche come lo Shoreline Amphitheatre di Mountain View.
In Europa, i concerti prenderanno il via il 9 settembre e toccheranno città come Copenhagen, Oslo, Lussemburgo, Monaco di Baviera, Varsavia, Anversa, Parigi, Zurigo, Praga, Düsseldorf e Amsterdam. L’Italia però non figura nel calendario, una sorpresa per i fan italiani che sperano ancora in un aggiornamento. Il tour conferma la voglia delle Pussycat Dolls di tornare in grande stile, con un mix di vecchi successi da club e nuovi brani, costruendo un rapporto diretto con il pubblico internazionale, nonostante la formazione ridotta rispetto agli anni d’oro.
Con questa selezione di tappe strategiche in USA e Europa, il gruppo punta a riconquistare il panorama musicale globale, mescolando nostalgia e novità per coinvolgere vecchi e nuovi fan. La band si presenta con un’identità cambiata, ma ancora salda nelle sue radici di spettacolo, forza e sensualità. Il futuro delle Pussycat Dolls si gioca oggi, tra passato e presente, sotto i riflettori.
